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Di seguito sono riportati gli annunci riguardanti il riso ▾
Data di pubblicazione:
In Italia, nella primavera del 2026, i costi del riso alla fonte mostrano una notevole variabilità a seconda della tipologia. Ad esempio, il Carnaroli si attesta sui 621,77 €/t, mentre il Selenio si aggira intorno a 594,44 €/t. Le varietà come Arborio e Volano si posizionano a circa 507,38 €/t, mentre il Vialone Nano scende a 489,88 €/t. Il S. Andrea viene quotato a 447,27 €/t e il Baldo a 415,00 €/t, con Ribe/Indica e Roma che si attestano vicino ai 325 €/t. A Vercelli, nello stesso periodo, si è osservata una flessione per il CL 145 e Roma, con prezzi tra i 283 e i 312 €/t, e per il Lungo B che varia tra i 292 e i 336 €/t. Altre tipologie, invece, mantengono una certa stabilità nelle quotazioni.
Per quanto riguarda il prezzo al dettaglio, un pacco da 1 kg di Arborio costa all’incirca 2,79 €, mentre il Ribe si trova attorno a 2,09 €. Negozi online propongono confezioni da 1 kg anche a 3,19 € o 4,95 €. Di conseguenza, sul mercato italiano il prezzo del riso varia notevolmente: dalle quotazioni all'origine che oscillano tra poco più di 300 €/t fino a oltre 620 €/t per il Carnaroli, fino ai prezzi al consumo che solitamente vanno dai 2 € fino quasi a 5 € al chilo.
Il mercato del riso in Italia nel 2026 si presenta vivace e promettente, grazie a una domanda crescente sia sul territorio nazionale che all’estero. Specie varietà come Arborio, Carnaroli e Vialone Nano godono di grande popolarità, soprattutto per la loro eccellente qualità e il loro ruolo nelle ricette tradizionali italiane. Gli agricoltori spesso lanciano annunci per proporre riso fresco o confezionato, rivolgendosi a ristoranti, negozi e marchi distributivi.
Si trovano proposte del tipo: “Vendesi 10 tonnellate di riso Carnaroli di alta qualità, appena raccolto e ideale per risotti” oppure “Disponibile riso Arborio biologico, confezioni da 5 kg, perfetto sia per cucina domestica che professionale”. Questi annunci supportano il commercio locale, in particolare nelle regioni settentrionali, dove la coltivazione del riso è maggiormente diffusa.
Acquistiamo riso direttamente da piccoli produttori e aziende agricole situate principalmente nel Nord Italia, storicamente centro della coltivazione risicola. Le varietà richieste includono Carnaroli, Arborio e Vialone Nano, con offerte di pagamenti rapidi e condizioni chiare. Siamo interessati sia al riso biologico che a quello convenzionale, con possibilità di stabilire contratti a lungo termine per forniture regolari.
Tra gli esempi, cerchiamo 50 tonnellate di Carnaroli da consegnare entro settembre 2026 o 30 tonnellate di Arborio biologico con pronta disponibilità. Offriamo inoltre collaborazioni per iniziative volte a valorizzare il prodotto locale.
A giugno 2026, il mercato dell’acquisto di riso in Italia presenta un panorama ricco di scelte, con prezzi che cambiano in base alla qualità, al tipo e al canale di vendita. Secondo l’Ente Risi, i trasferimenti di risone hanno raggiunto 1.054.578 tonnellate, segnando un calo del 6% rispetto all’anno precedente.
Alla Borsa Merci di Vercelli, le quotazioni delle varietà CL 145 e Roma sono scese di 24 euro, attestandosi tra 283 e 312 €/t, mentre per il Lungo B il ribasso è stato di 20 euro sui minimi, con prezzi compresi tra 292 e 336 €/t.
Nei supermercati, le offerte sono molto variegate: ad esempio, il riso parboiled da 2 kg è stato proposto a 2,29 €, mentre confezioni da 5 kg di riso basmati XXL si sono trovate a 9,49 €.
Tuttavia, Coldiretti evidenzia una situazione difficile per i produttori, con una diminuzione dei prezzi che varia dal 40 al 50% per varietà quali Arborio e Carnaroli, mentre i costi di produzione continuano a salire significativamente.
A livello internazionale, si osserva invece un aumento per il Thai 100% B (+27 dollari, a 474 dollari/t) e per il Vietnam 5% (+10 dollari, a 430 dollari/t), mentre il mercato indiano registra una diminuzione (-5 dollari, a 345 dollari/t).
A giugno 2026 l’acquisto di riso in Italia riflette una diversità di prezzi influenzata dalla qualità del prodotto, dalle tendenze del mercato e dalle promozioni dei rivenditori.
In Italia, il riso è disponibile attraverso molteplici canali, a seconda delle esigenze di quantità e tipologia. Chi cerca soluzioni professionali o acquisti all’ingrosso può rivolgersi alla Borsa agricola internazionale Agro-Market24, una piattaforma fondamentale dove si trovano offerte di riso di alta qualità direttamente da coltivatori e distributori.
Nei mercati locali e nei negozi specializzati, si possono reperire varietà tipiche coltivate soprattutto in Piemonte e Lombardia. Con l’arrivo dell’estate 2026, il settore risicolo italiano continua a rappresentare un punto di riferimento importante per chi desidera prodotti freschi e genuini, disponibili sia online che presso i negozi tradizionali.
Se ti stai domandando dove vendere il riso in Italia, un’ottima opportunità è offerta dalle piattaforme specializzate che mettono in contatto produttori e acquirenti nel mercato agricolo internazionale. Tra queste, la Borsa agricola internazionale Agro-Market24 si distingue come ambiente digitale dedicato alla compravendita di prodotti agricoli quali il riso.
Attraverso questa piattaforma è possibile pubblicare offerte, accedere a un vasto network di operatori del settore e monitorare in tempo reale l’andamento dei prezzi. Sfruttare queste risorse facilita la gestione delle trattative e aumenta le probabilità di trovare clienti interessati. In un mercato agricolo italiano sempre più vivace, l’attenzione alla qualità e alla tracciabilità del prodotto cresce di pari passo.
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