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Sotto sono gli annunci relativi alla frutta ▾
Data di pubblicazione:
I prezzi della frutta a gennaio 2026 in Italia
Nel gennaio 2026, i costi della frutta in Italia risentono della stagionalità e delle difficoltà climatiche recenti. Gli agrumi presentano prezzi generalmente accessibili: le arance Navelina si trovano tra 0,70 e 0,80 euro al chilo, mentre i limoni Primo Fiore della Sicilia oscillano tra 1,50 e 1,70 euro/kg. I mandarini tardivi siciliani si posizionano su una fascia più elevata, con prezzi compresi tra 2,50 e 2,70 euro/kg.
Per quanto riguarda la frutta esotica, i kiwi Hayward vengono venduti a circa 2,30-2,40 euro/kg per frutti di calibro 90-100 grammi, mentre le banane Cavendish si attestano intorno a 1,55-1,60 euro/kg. L'uva da tavola mostra prezzi maggiori: online si trova mediamente a 5,39 euro/kg, con l'uva rossa con semi che parte da 3,77 euro/kg e quella bianca con semi che arriva fino a 6,98 euro/kg.
Le condizioni meteo sfavorevoli di gennaio hanno influito negativamente sulle coltivazioni in serra, provocando rialzi nei prezzi di ortaggi come zucchine e peperoni. Tuttavia, la richiesta di frutta è rimasta stabile. I dati riportati dai principali mercati all'ingrosso fino a metà gennaio 2026 indicano un equilibrio nel mercato della frutta tradizionale, coerente con il normale andamento stagionale invernale.
Mettersi a vendere frutta in Italia rappresenta un’occasione interessante per chi desidera intraprendere un’attività nel ramo alimentare o integrare il proprio reddito. La frutta fresca, di stagione e di qualità gode di una domanda costante sia nei mercati rionali sia nei negozi specializzati.
Molti annunci propongono articoli come “vendo cassetta di mele biologiche, raccolte da produttori locali, pronte per la consegna” oppure “offro frutta esotica assortita, ideale per bar e gelaterie, prezzi all’ingrosso”. Non mancano offerte più particolari, ad esempio “disponibilità di melograni freschi in grandi quantità, perfetti per spremute e uso in cucina”.
Questa varietà contribuisce a rendere il mercato della frutta dinamico e ricco di opportunità commerciali diffuse su tutto il territorio nazionale.
Il servizio “compro frutta” è molto attivo in diverse regioni d’Italia, soprattutto durante la stagione di raccolta, quando i coltivatori hanno grandi quantità da vendere rapidamente. Acquistare direttamente da privati o piccoli produttori consente spesso di usufruire di offerte vantaggiose e di prodotti freschi di ottima qualità.
Tra gli annunci tipici si leggono frasi come: “Acquisto mele di stagione in grandi quantità, pagamento immediato e ritiro rapido” oppure “Ricerca urgente di pesche biologiche da coltivatori locali, prezzo competitivo garantito”. Anche richieste come “Compro susine e albicocche dai produttori, consegna flessibile e prezzi vantaggiosi” sono piuttosto comuni.
Questi annunci favoriscono un mercato diretto e trasparente, eliminando la necessità di intermediari.
Comprare frutta fresca in Italia significa scegliere da un’ampia gamma di prodotti stagionali, con prezzi che variano in funzione della tipologia, della qualità e del periodo dell’anno. Nel gennaio 2025, l’indice dei prezzi al consumo per la frutta è cresciuto dell’1,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Ad esempio, a gennaio 2026 in alcuni supermercati si sono trovati kiwi italiani a 2,99 € per confezione da 1 kg, limoni a 1,99 € al chilo e banane a 1,79 € per confezione da 750 g.
Considerando i dati del primo trimestre 2025, si osserva invece una diminuzione del 4,5% nei prezzi all’origine del settore ortofrutticolo rispetto al 2024, con riduzioni più marcate per patate, insalate e altri ortaggi.
Va sottolineato che i prezzi possono oscillare significativamente in base a stagione, qualità e provenienza. Per aggiornamenti precisi, conviene consultare i listini dei mercati locali o i volantini dei supermercati nelle proprie zone.
In Italia esistono molteplici canali per acquistare frutta: mercati locali, negozi specializzati, supermercati e punti vendita biologici. Negli ultimi anni, grazie alla digitalizzazione, anche piattaforme online come la Międzynarodowa giełda rolną Agro-Market24 hanno assunto un ruolo centrale, permettendo ai consumatori di comprare direttamente da produttori e distributori certificati.
Agro-Market24 mette in contatto produttori italiani con acquirenti sia nazionali che internazionali, garantendo trasparenza, qualità e una vasta gamma di prodotti. Così, anche in Italia è possibile approfittare delle opportunità offerte dal commercio digitale nel settore agricolo.
Per agricoltori e produttori locali, vendere frutta in Italia rappresenta un’opportunità importante. Oltre ai canali tradizionali come mercati e punti vendita diretti, si diffondono sempre più le piattaforme digitali dedicate all’agricoltura.
Tra queste, la borsa internazionale Agro-Market24 si distingue come uno strumento valido per mettere in contatto produttori e clienti a livello globale, facilitando la vendita di frutta fresca di alta qualità.
Attraverso questo canale è possibile raggiungere un pubblico ampio e assicurarsi condizioni commerciali vantaggiose, valorizzando la produzione italiana in un contesto sempre più competitivo e dinamico.
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