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Di seguito sono riportati gli annunci relativi alle pere ▾
Data di pubblicazione:
In Italia, nel mese di agosto 2026, i prezzi all’ingrosso delle pere mostrano una significativa variabilità a seconda della varietà, della pezzatura e del tipo di confezionamento. A Bologna, il 2 luglio 2026, il listino segnalava per le Pere Bosc un prezzo compreso tra 3,30 e 3,70 €/kg, mentre le Conference venivano quotate tra 3,10 e 3,50 €/kg, e le d’Anjou si attestavano su valori simili, tra 3,30 e 3,70 €/kg. Durante i mesi di marzo e aprile 2026, i listini ortofrutticoli indicavano per la Abate Fetel un prezzo oscillante tra 2,10 e 2,60 €/kg in base al calibro, mentre per le varietà William bianca e William rossa si riscontravano prezzi rispettivamente tra 1,85 e 2,15 €/kg e 2,05 e 2,15 €/kg.
In Italia il costo all’ingrosso delle pere varia fortemente in base alla tipologia e alla dimensione dei frutti. Nel 2026 si registrano prezzi intorno a 2,10-2,60 €/kg per l’Abate Fetel, 1,85-2,15 €/kg per la William bianca e 2,05-2,15 €/kg per la William rossa, mentre le varietà come Bosc, Conference e d’Anjou raggiungono quotazioni più elevate, tra 3,10 e 3,70 €/kg. I dati mensili ISMEA di novembre 2025 indicano prezzi medi di:
La vendita delle pere rappresenta un’attività stimolante nel panorama agricolo italiano, soprattutto nel periodo estivo. Questa tendenza riflette l’interesse crescente verso produzioni locali di qualità, tipiche delle diverse regioni del Paese. Si trovano annunci che propongono pere biologiche, coltivate senza l’uso di pesticidi, ideali per chi dà priorità a prodotti sani e sostenibili, oltre a varietà tradizionali come Williams o Kaiser, perfette sia per il consumo fresco che per la preparazione di dolci.
Anche piccole imprese agricole sfruttano piattaforme online per vendere direttamente ai consumatori, instaurando un rapporto più diretto e trasparente. Questo fenomeno conferma il ruolo sempre più rilevante dell’agricoltura a filiera corta in Italia, sostenendo un mercato più vicino sia al produttore sia al cliente finale.
Durante l’estate, specie tra luglio e agosto, acquistare pere in diverse regioni italiane diventa particolarmente frequente. Agricoltori e privati cercano acquirenti affidabili per vendere ingenti quantità di pere di svariate tipologie, tra cui Williams, Abate e Kaiser.
Tra gli annunci si trovano spesso offerte di 10-20 tonnellate di frutti freschi, raccolti da poco e pronti per la spedizione o il ritiro diretto nelle aziende. Alcuni venditori forniscono dettagli circa la qualità e il grado di maturazione, assicurando prodotti adatti ai mercati locali e ai distributori più ampi. Questo segmento è fondamentale per la filiera ortofrutticola italiana perché contribuisce all’economia rurale e alla soddisfazione dei consumatori.
Ad agosto 2026 le pere godono di grande apprezzamento in Italia, anche se i prezzi alla produzione risentono di diverse variabili, tra cui la tipologia e il luogo di vendita. Il prezzo medio si attesta intorno a 0,96 € al chilogrammo, con una flessione settimanale del -10,6% rispetto ai sette giorni precedenti e un calo del -17,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Nei supermercati, tra il 4 e il 14 marzo 2026, le pere Abate Mostra venivano proposte a 2,39 € al chilogrammo, mentre le pere Williams I.G.P. Mostra erano in vendita tra il 5 e il 18 marzo 2026 a 2,98 €/kg.
In provincia di Ferrara, il 24 luglio 2026, i prezzi alla produzione delle pere S. Maria variavano da 0,55 a 0,75 €/kg in base al calibro. Questi valori evidenziano come il costo delle pere in Italia dipenda da numerosi fattori, tra cui qualità, stagione e canale di vendita, rendendo il mercato dinamico.
Nel nostro Paese la pera è facilmente reperibile sia nei mercati locali sia attraverso piattaforme digitali dedicate all’agricoltura. Un valido strumento per chi cerca prodotti freschi e di qualità è la Borsa agricola internazionale Agro-Market24, che mette in contatto in modo rapido ed efficace produttori e acquirenti.
A agosto 2026, questo mercato virtuale rappresenta un’opportunità preziosa per consultare offerte aggiornate, confrontare prezzi e selezionare le pere più adatte senza dover necessariamente spostarsi. Le soluzioni digitali come questa semplificano e rendono più conveniente l’acquisto di pere in Italia.
Agosto 2026 è un periodo strategico per chi desidera vendere pere in Italia. Esistono diverse piattaforme specializzate che facilitano il commercio agricolo, offrendo un mercato trasparente e accessibile a produttori e commercianti. Tra queste, la Borsa agricola internazionale Agro-Market24 si distingue come punto di riferimento.
Attraverso questo canale è possibile raggiungere facilmente potenziali acquirenti, beneficiare di condizioni competitive e monitorare l’andamento delle vendite in tempo reale. Utilizzare piattaforme digitali come questa rappresenta un’ottima opportunità per valorizzare il raccolto e ottimizzare la distribuzione sul territorio nazionale.
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